09/02/2012

Come misurare la convenienza di un finanziamento

Per verificare se un finanziamento è conveniente o meno bisogna verificare molti fattori. Molti sbagliano, ad esempio, considerando solo e soltanto il tasso di interesse come misura della convenienza di un finanziamento. Ma questo atteggiamento, ad esempio, non considera tutte le spese accessorie che un finanziamento, anche ammesso che sia a tassi bassi, comporta.

Ad esempio, molto spesso un finanziamento prevede una spesa di incasso rata che può arrivare a superare i due euro. Questo significa che per un tipico finanziamento a 10 anni con 120 rate mensili si dovranno pagare ben 240 euro (o persino di più) di spese di incasso rata.

Di fatto l'attuale legislazione sulla trasparenza dei prestiti non costringe le finanziarie a fornire un indicatore complessivo del costo di un finanziamento che tenga davvero conto di tutti i fattori e quindi tocca al consumatore che chiede il prestito cercare di appurare tutti gli aspetti collegati al prestito.

Un altro costo, anche se questa volta non si tratta di un costo economico, che richiedere un finanziamento comporta è collegato alla capacità di indebitamento che, chiedendo un finanziamento personale, si riduce notevolmente.

Infatti c'è un limite massimo ai finanziamenti che una persona può ricevere: se chiede un finanziamento, questo limite si abbassa notevolmente, della misura del finanziamento stesso e quindi si preclude la possibilità futura di richiedere ulteriori finanziamenti, magari per sopperire ad un momento di temporanea difficoltà finanziaria. Non si tratta di un costo economico vero e proprio ma bisogna comunque tenerne conto quando si valuta la convenienza di un finanziamento.

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